Vi racconto cosa mi è successo! Assurdo…

Buongiorno a tutti, chi di voi ci conosce o segue i nostri video sul canale di youtube “scvproduction” sa che spesso ho riscontrato problemi con la mia linea, attualmente ho una connessione Fastweb da 20 MB, ma è un miracolo quando raggiunge i 14 mb spesso la sera viaggio ad 1,50 mb…tristezza! Ma non voglio parlare male di Fastweb anzi purtroppo la colpa non è loro io abito in una zona nuova un po’ fuori Torino e l’antenna Fastweb è un po’ lontana dalla mia abitazione però sono sempre stati precisi e molto disponibili quindi 5 stelle piene per Fastweb…la mia Odissea inizia però circa un mese e mezzo fa con Fibra di Telecom: “se quella sera fossi andata a mangiarmi una pizza era meglio!”.

Seccata dal mio solito navigare serale a 1,20 Mb ed incuriosita dalla grande pubblicità Telecom con fibra ovunque, ho guardato se per caso fosse arrivata anche nella mia zona, di fatto Super Fibra 100 mb è giunta in Orbassano: “Sogno”.

Non ci penso nemmeno un secondo prendo il telefono e compongo il 187, operatore italiano…mi gaso!…espongo la mia necessità di effettuare una migrazione dal mio attuale gestore Fastweb mantenendo il numero ed attivando la FIBRAAA (N.B.cade una luce divina quando la si nomina) – ovviamente espongo anche la necessità di associarlo alla mia partita iva proprio come con l’attuale contratto, l’ operatore mi ferma subito affermando di contattare il 191 “Impresa Semplice” servizio Telecom a parte per i possessori di P.IVA, quasi come se fossimo degli appestati, ci manca solo che ci facciano sedere al fondo dei pulmini, noi poveri folli e sfigati con P.IVA!

“Presa bene”, compongo il 191…l’operatore nuovamente di origine italiana, mi informa che posso effettuare tutta la registrazione in piena autonomia sul sito Impresa Semplice avendo cura di inserire il codice migrazione, quindi eseguo come suggerito ed attendo…

24 Ore dopo: “richiesta non è andata a buon fine…”  😯

Richiamo 191 – Spiego le operazioni – Risposta:”Il numero iniziale è riconosciuto come numero privato quindi devo rifare il contratto  al 187 e successivamente richiedere il passaggio in Impresa Semplice”…

Richiamo 187 – Rispiego la situazione…- Ripeto nuovamente il contratto, questa volta telefonicamente direttamente con l’operatore …stacco ed attendo i 30 giorni…

ATTENZIONE…

Dopo 10 giorni mi contatta una signora spacciandosi per l’ufficio tecnico di Telecom Italia informandomi che non era possibile effettuare la migrazione dal mio attuale gestore e mantere il mio attale numero con la fibra, ma che ero costretta a ripetere un nuovo contratto con un’altra numerazione e con un costo di attivazione pari a 100 € – ” Sbuffo e m’innervosisco ” – a questo punto con la signorina insistente ed io che continuavo ad avere problemi di linea decisi di accettare, ripeto nuovamente il contratto telefonico ma a questo punto me lo fa con partita iva in quanto nuovo numero, al termine della registrazione del contratto mi comunica di inviare i documenti ad un indirizzo mail mail, un’indirizzo di posta personale per intenderci con gmail??? le chiesi se non avesse un indirizzo pec o comunque una posta certificata di Telecom la sua risposta è stata si può anche inviarlo ma noi gestiamo tutto internamente per sbrigare più velocemente la pratica, mi fido chiudo la chiamata alla ricerca dei documenti da inviare (carta d’identità, codice fiscale e un’utenza luce o gas).

10 Minuti Dopo…Squilla il telefono di casa…di nuovo…Salve sono…Altra signora, ufficio tecnico (casualmente stesso accento), anche lei a dirmi che non potevo migrare in Telecom perchè la centralina era piena…bla bla…la interrompo informandola che una sua collega mi aveva già contattata facendomi rifare il contratto al telefono, seccata la signora mi chiede quale indirizzo mail mi fosse stato fornito, le dico ancora stranita da prima una mail personale, la signora esclama ah no no no! deve inviarla a questa mail e me ne fornisce una nuova sempre personale!!! le ho detto ma scusate ma Telecom non ha una mail certificata? La risposta della Signora è stata se vuole può mandarmi tutto su Whatzapp?!?!?!?!? – Cosa??? – Irritata le dico che non era più mia intenzione fare il passaggio ma che avrei contattato il 187 da che  c’era qualcosa che non mi tornava…alla mia risposta la Signora mi chiese vogliamo provare con Vodafone??? “Eh? No ma scusate ma da quando Telecom chiama i suoi clienti proponendo in alternativa un contratto con un suo competitor???

Metto giù, chiamo il 187 ed anche il 191 raccontando il fatto appena accaduto, ovviamente mi hanno informata di non inviare nessuna documentazione e di mandare una mail al primo indirizzo privato affermando che non era mia intenzione andare avanti con la pratica, ma la cosa stranissima è che quelli del 187 e del 191 non vedevano nemmeno una pratica aperta nei miei confronti cosa strana perchè 10 giorni prima avevo fatto un contratto telefonico.

Invio mail informando la prima Signora che non m’interessava proseguire.

Il giorno dopo mi contatta Fastweb dicendo che avevano ricevuto una richiesta di migrazione da parte di Telecom se volevo dare il consenso ed ovviamente ho esclamato assolutamente NO, bloccate ogni richiesta da parte di Telecom.

Ma non è finita…la sera sempre disperata da questa linea lenta con la quale spesso fatico a lavorare, effettuo un’ulteriore ricerca e noto che anche Vodafone ha la fibra ed arriva a casa mia, li contatto. racconto l’accaduto ed effettuo il contratto con loro, in circa 6 giorni ho ricevuto il modem (Vodafone Station) mentre i lavori dovrebbero terminare questa settimana, sembra che non ci sia nessun tipo di problema a parte uno…tre giorni fa mi arrivano due messaggi da Telecom sul cellulare:

il primo:

TIM e’ lieta di informarti che la tua richiesta di attivazione di SMART FIBRA,SMART SU PERFIBRA,TIM SMART, e’ stata accettata. Segui lo stato di lavorazione registrandoti gratuitamente al sito tim.it

il secondo:

Nei prossimi giorni Telecom Italia Le attivera’ il servizio richiesto. Per informazioni chiami il 187 se e’ Cliente Residenziale o il 191 se e’ Cliente Business.

Ma bastaaaaaaa…Contatto il 191, raccontantdo tutta la sventura e mi affermano che nessuna pratica è presente a mio nome, (tra l’altro l’ultimo contratto che mi avevano fatto fare era con loro), chiamo anche il 187 e mi conferma invece che la mia seconda richiesta di attivazione quella privata stava andando a buon fine tra l’altro anche mantenendo il mio attuale numero di telefono…in pratica quest’agenzia che si era messa di mezzo, in qualche modo intercetta i contratti telefonici, li contatta facendo rifare nuovamente il contratto con il nuovo numero, incassando anche così 100 euro in più ed inoltre avvalendosi delle provvigioni, ovviamente ho fatto annullare il tutto con l’operatore che mi dava assolutamente ragione e che a sua volta ha detto che avrebbe comunicato il fatto in azienda…

La prima azienda che fa scappare i clienti ancora prima di farli entrare, anche se la colpa non è proprio di Telecom ma probabilmente più di quest’ agenza che si è intromessa…la cosa buona è che con tutti quei minuti di attesa al telefono mi sono sorbita tante di quelle volte “Parov Stelar – All Night” che non ho nemmeno acquistato il brano su itunes 🙂

 

Black Friday 2016

BLACK FRIDAY MA ESATTAMENTE DI COSA SI TRATTA?

Ultimamente per chi naviga online ma soprattutto chi “bazzica” sui maggiori portali eCommerce, come Amazon, avrà certo notato il termine Black Friday.

Ma esattamente di cosa si tratta e da dove deriva il suo nome?

Il Black Friday dalla traduzione inglese “venerdì nero“, rappresenta negli USA, il giorno successivo al Giorno del ringraziamento e secondo la tradizione da il via al “calcio di inizio” alla stagione dello Shopping Natalizio.

Quindi è un giorno non festivo per le persone ma è praticamente “Natale” sotto l’aspetto commerciale, in quanto questo giorno è un perfetto indicatore statistico per gli analisti finanziari e per gli ambienti borsistici in quanto è possibile valutare la predisposizione agli acquisti e di conseguenza la capacità di spesa dei consumatori statunitensi.

Le grandi catene, offrono in questa occasione promozioni davvero allettanti al fine di incrementare le proprie vendite, queste occasioni scatenano le fantasie più remote dei compratori compulsivi tanto da trascorrere per alcuni di loro la notte al di fuori dei negozi in attesa dell’orario di apertura.

Nel 2013 negli Stati Uniti sono stati spesi 57,4 miliardi di dollari in un solo giorno da più di ottanta milioni di persone: per offrire un paragone è come se l’intera popolazione della Germania fosse andata a fare shopping nello stesso giorno.

Al Black Friday solitamente segue il Cyber Monday, il primo lunedì successivo, che rappresenta forti sconti relativi a prodotti di elettronica, in poche parole è la risposta dell’e-Commerce al venerdì nero ed è caratterizzato da una massiccia offerta di ribassi esclusivamente online.

Quindi se andiamo ad analizzare Amazon, trattandosi di un eCommerce in un certo senso più che di Black Friday dovrebbe applicare il Cyber Monday, ma viviamo in un’epoca purtroppo dove spesso si applicano termini ed usi più popolari solo per far leva su ciò che già gli utenti conoscono.

E in Italia? Va bene che festeggiamo “Halloween”, ma festeggiare il giorno del ringraziamento mi sembra alquanto esagerato :-), quindi approfittiamone delle offerte Amazoniane, per ora nessun pernottamento davanti al Carrefour. (Non ci pagano per la marchetta 🙂 )

Hai avuto un’idea bizzarra? Attenzione potrebbe valere un milione di $$$

Quante volte con gli amici, o mentre state guidando, o al telefono con un amico/a o anche seduti comodamente sulla vostra tazza 🙂 avete esclamato “Che idea pazzesca”!
E tutti lì a dire buuuu, noooo, ma a che serve? In poche parole vi sono appena cascati gli ze…rbini! (Se siete donne vi sono scese alle ginocchia :-)) Ma non sottovalutate la vostra idea, perché forse proprio quel lampo di genio demenziale tanto demenziale non è.
E’ il caso di Alex Tew, ma come lui tanti altri, che nel 2005 al tempo ventunenne inglese, si trovò a doversi finanziare gli propri studi, ed invece di servire fish and chips da bravo cameriere/studente britannico ebbe un’idea al dir poco assurda ovvero costruì un sito web con una homepage da 1 milione di pixel, morale? Vendette ogni px della sua pagina ad 1$ inutile dire che riempì in brevissimo tempo tutta la pagina, ovviamente per i più sentimentali sì, Alex si poté pagare gli studi e forse aprì anche un ristorante dove ordinare fish and chips servito da chi non ha creduto in lui… ma questa è un’altra storia.

Quindi cari ideatori, se cercate finanziatori per le vostre idee, trovate investitori più folli dell’idea stessa.